Addobbi per l’Anima #volume1

Hashtag Dicembre. Hashtag Natale. Taggami il cuore.

Pandoro, panettone, torroncini, vischio, finto albero in plastica asiatica, vero albero con annessi aghetti assassini, presepe, palle di vetro, palle di altri materiali, picchi glicemici che manco Hansel e Gretel, cene aziendali, cene di classe, cene della palestra, aperitivi di saluto prima delle feste…devo continuare? Meglio di no, che già vi immagino con il fiaschetto Rescue Remedy di Bach pronto all’uso!

Saranno le tante carezze del tempo o le non facili bastonate alle ruote karmiche, ma almeno a Natale vorrei meno maschere e più emozioni.

Accendiamo candele profumate, ma non abbiamo il tempo per fermarci ed accogliere ciò che portano in dono. Spargiamo ninnoli natalizi e ghirlande di pino, ma lasciamo il cuore spoglio. “Tanti auguri, grazie, anche a te e famiglia”. Abulimici consumatori di Gigabyte per stalkerarci con le gif e i video coreografici, ma non abbiamo il coraggio di chiamare quella persona e dirle “TI PENSO, MI MANCHI.”
E i giorni passano veloci, tra una tombola e intere confezioni di effervescente Brioschi.

Quante parole non dette, quanti silenzi assordanti. Quanto tempo perso appresso a cose prive di valore, quando la sola cosa che desideriamo è lasciar libero quel “Ti penso, mi manchi”.

E se provassimo a dare una sfumatura diversa a questi giorni?
Il primo addobbo per l’anima ha nel cuore la leggerezza di una piuma soffiata in aria, ma per volare occorre lasciare le zavorre e tenere con sé solo l’amore. L’amore trasparente, quello che si rivela “presenza”, che lascia libertà, l’amore che si nutre con i gesti concreti e che si moltiplica praticandolo.

Ricominciamo da qui, ti va?